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Come vivere meglio il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno

CONSIGLIO

Giacomo di Falco, Psico-oncologo

Da: Giacomo di Falco, Psico-oncologo

Pubblicato 5 mese fa

Ma teniamo presente che la nostra vita si fonda su ciò che crediamo! Se crediamo che questo giorno debba essere un brutto giorno, allora è probabile che lo sia davvero: questo è il principio della profezia che si autoavvera. In psicologia, è chiamato "bias di conferma", cioè, per risparmiare energia negli eventi della giornata, il vostro cervello nota solo quelli che già si aspettava.

Sapendolo, ecco alcuni consigli per rendere questo giorno forse il migliore dell'anno, chissà. ;)

Cominciate a schiarirvi le idee

Sapendo che il nostro cervello controlla il fatto che "vedo solo ciò che credo", l'ideale è evitare di proiettare credenze negative su ciò che vi aspetta nella giornata. Poiché questo a volte è difficile da fare, un'altra soluzione è cercare di rifocalizzarsi sul presente, pensando il meno possibile al futuro. Potete farlo attraverso tecniche come la meditazione o l'autoipnosi, che vi permettono di domare la vostra mente e prenderne il controllo. Questo vi permetterà di non bloccarvi su tutti gli scenari che potrebbero affliggere la vostra giornata quando sono solo "film", "finzioni" e come tali potrebbero non accadere mai. Montaigne disse: "Chi teme la sofferenza, soffre di ciò che teme".

Immergete la vostra mente nel "flusso".

Il flusso è uno stato mentale del nostro cervello che ha la particolarità di dare molto piacere e gioia e che monopolizza tutta la nostra attenzione. Il flusso può essere raggiunto, per esempio, quando si dipinge un quadro senza prestare attenzione a tutto ciò che ci circonda, senza preoccuparsi del passato o del futuro. Può succedere anche quando state colorando un mandala e vi piace così tanto che sentite che non esiste più nulla intorno a voi. Questo stato può anche essere raggiunto per esempio quando si fa sport e si è al 100% in quello che si sta facendo, senza alcun obiettivo particolare, senza cercare di superarsi. Il flusso è quando siete totalmente assorbiti in un'attività che vi dà piacere. Nel flusso le emozioni non sono solo contenute e incanalate, ma in piena coordinazione con il compito da svolgere. La caratteristica distintiva del flusso è una sensazione spontanea di gioia, persino di estasi, durante un'attività. Da un punto di vista cerebrale e neurologico, si è scoperto che il flusso tende a portare il cervello, che spesso è surriscaldato a causa dei nostri pensieri sparsi e del fatto che cerchiamo di fare diverse cose allo stesso tempo, in uno stato di armonizzazione funzionale.

Godete dei benefici della musica

Oggi sappiamo scientificamente che la musica è capace di calmare le nostre paure, stimolare la nostra memoria, modificare positivamente il nostro stato d'animo o anche promuovere uno stato di concentrazione. Il neurologo Pierre Lemarquis spiega addirittura che "la musica scolpisce e accarezza il nostro cervello". Il semplice fatto di ascoltare musica fa sì che il cervello rilasci ormoni che promuovono il piacere e il benessere: dopamina (l'ormone del piacere), serotonina (nota per le sue proprietà antidepressive) e ossitocina (l'ormone dell'amore). Nelle neuroscienze gli scienziati chiamano questo trio il "circuito della ricompensa". Quindi, se potete, non esitate a fare una o più pause musicali durante la giornata, curatevi ascoltando ciò che vi piace. Secondo il professor Lejoyeux, psichiatra, non c'è scelta migliore per farvi del bene della Sonata Kochel 448 di Mozart. A ciascuno il suo! Visto che è il Blue Monday, ti consiglio la canzone "Blue Monday" dei New Order. È un po' datata ma non ha età! E, personalmente, spesso mi dà una spinta. :)

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